Lettera di indizione (stralci)

Caritas Christi urget nos!

7 ottobre 2014

Festa della B.V. Maria del Rosario

 

            Sorelle carissime,

                                         anche questa volta diamo inizio ai lavori del nostro prossimo Capitolo Generale affidandoci alla protezione e all’intercessione della Madonna del Rosario, nostra Madre e Regina.

            “Il Capitolo Generale è un evento ecclesiale e un tempo di grazia per discernere la Volontà di Dio sulla Congregazione, in fedeltà creativa allo spirito delle origini” (RdV 101), è un tempo privilegiato di comunione e partecipazione di tutte le Sorelle alla vita della Congregazione: tutte, infatti, siamo chiamate a partecipare attivamente con la preghiera e secondo il compito affidatoci dalla Divina Provvidenza a questo evento di particolare grazia. Mettiamoci dunque tutte in cammino col desiderio di realizzare insieme quanto il Signore ci chiede.

            Con questa lettera circolare, […]

INDICO  ufficialmente  il
X  CAPITOLO GENERALE
delle Suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo

che avrà come Tema:

"Rinnovamento o sopravvivenza?
Dalla stanchezza alla gioia:
cammino evangelico della Suora cottolenghina"

Sottotemi:

1.      “Profezia del Regno”, priorità della Vita Consacrata.

2.      Relazioni nuove generate da Gesù Cristo per una fraternità mistica e contemplativa.

3.      Evangelizzatrici con Spirito: strumenti di Dio Padre provvidente per ascoltare e rispondere al grido dei poveri.

Obiettivo:

Rinnovare la nostra vita religiosa cottolenghina, riscoprendone la bellezza, evidenziandone le sfide, ritornando al primo amore, vivendo nella gioia e nell’abbandono.

Il Capitolo verrà celebrato nel mese di novembre 2015.

            La scelta del Tema da parte del Consiglio Generale è stata determinata da diversi fattori.

            La situazione drammatica che oggi vive l’umanità ci interpella fortemente ad essere solidali con tutti gli uomini e tutte le donne che soffrono e ci chiama a una costante e seria conversione per ridare nuova forza alla dimensione profetica della nostra vocazione: siamo chiamate non solo a sperimentare ma a ridare speranza, a mostrare nella nostra vita l’agire di Gesù, del suo amore per ogni persona, senza distinzioni. L’unico che può ridare senso e speranza a un’umanità che sembra aver perso ogni punto di riferimento è Cristo! La gente attende di vedere in noi il riflesso concreto dell’agire di Gesù.  Il S. Padre ci ricorda che siamo chiamate a essere uomini e donne che svegliano il mondo, che illuminano il futuro.

            […] Un altro motivo che ha contribuito alla scelta del Tema del Capitolo è che l’anno 2015 sarà dedicato alla Vita Consacrata. Questo Anno della Vita Consacrata è stato pensato nel contesto del cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II e più in particolare nella ricorrenza dei 50 anni dalla pubblicazione del Decreto Perfectae Caritatis sul rinnovamento della vita consacrata.

            Il Concilio è stato un dono dello Spirito per la Chiesa intera e in modo particolare per la vita consacrata. In questi 50 anni la vita consacrata ha percorso un fecondo cammino di rinnovamento, non senza difficoltà e fatiche, nell’impegno di seguire quanto il Concilio ha chiesto ai consacrati: fedeltà al Signore, alla Chiesa, al proprio Carisma e all’uomo di oggi (cfr. PC 2).

            […] Oltre a raccontare la grande storia che hanno scritto nel passato, le persone consacrate sono chiamate a scrivere una altrettanto bella e grande storia nel futuro (cfr. VC 110). Tutto questo porterà i religiosi a continuare il rinnovamento proposto dal Concilio, approfondendo la loro relazione con il Signore, la vita fraterna in comunità, la missione, in modo da «riproporre con coraggio» e con «fedeltà dinamica» e creativa (cfr. VC 37) l’esperienza dei loro fondatori.

[…] Convinte che tutto ciò che è frutto della nostra iniziativa è insufficiente se non viene sostenuto e rafforzato dall’aiuto di Dio, impegniamoci prima di tutto e in prima persona a partecipare all’evento capitolare con tanta preghiera.

            […] Come sempre, affido in particolare alle Sorelle di vita contemplativa e alle Sorelle anziane e ammalate il compito di pregare con tutto il cuore e di intercedere perché questo Capitolo sia davvero un tempo di grazia e di reale rinnovamento per la nostra Vita Consacrata Cottolenghina.

            La Vergine Maria, invocata con tutti i titoli cari al nostro Fondatore, ci accompagni e ci sostenga durante tutto l’itinerario capitolare e non permetta che nulla ci distolga da ciò che è gradito a Dio.

            San Giuseppe Benedetto Cottolengo, Madre Marianna Nasi e tutte le Sante e i Santi della Famiglia Cottolenghina intercedano per noi!  Deo Gratias!

Madre Giovanna Massè
(Superiora generale)